La mostra Punto a capo è stata ospitata al Complesso del Vittoriano dal 22 dicembre 2010 al 23 gennaio 2011 e promossa dall’Assessorato alle Politiche Culturali della Provincia di Roma.
(foto della mostra Dida Biggi)
I fumetti sono volati dalla carta alla tela, hanno preso corpo e volume, sono disegnati a mano, ricamati al dritto e al rovescio, tagliati, cuciti. Pat intreccia sulle tele il lavoro della penna e quello dell'ago, cucendo ironie taglienti su morbidi tessuti. Fili ordinati e disordinati compongono un discorso allo stesso tempo forte e leggero, invitano alla riflessione, al riso, al sorriso.
Maura, Pat e Tamara al lavoro
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(foto Roberto Lepetit)}
Le 29 tele in mostra sono ingrandimenti, disegnati e cuciti a mano, dei fumetti su carta originari. Le dimensioni variano da 90x100 cm a 100x260 cm. Anche i tessuti spaziano dal lino al khadi di Gandhi, dal cotone alla canapa, alla iuta. I colori delle tele e del filo sono il nero, il rosso, il bianco con le sue varianti naturali fino al corda della iuta e all'ecrù della canapa. Pat mescola modi diversi di cucire, assemblare, ricamare. Crea volumi con leggere imbottiture che fanno spiccare i personaggi e le nuvole parlanti del fumetto, fissate con bottoni di madreperla indiani. Oppure taglia il lino di un burqa facendo sbucare dall'interno la forza gioiosa di un cotone africano e appoggia il disegno sulla calda ruvidezza della iuta.
In laboratorio hanno collaborato la fashion designer Michela Solari, con l’idea del kantawork come ricamo base, Maura Carra che ha eseguito molti ricami, Tamara Cheban che ha cucito molte tele.
Il designer milanese/danese Anders Lunderskov ha progettato un allestimento essenziale e rigoroso. Le sue cornici in abete naturale sembrano volare intorno alle tele, sottolineando la leggerezza del fumetto. La grafica progettata da Sandro Stefanelli si sviluppa in rosso e bianco per l’allestimento, la comunicazione e il catalogo. Il tratteggio di un filo rosso e la trama di un tessuto grezzo creano volume e movimento. Il catalogo contiene una conversazione tra Pat e l'amica Piera Bosotti, una delle fondatrici della Libreria delle donne.
Tutti i testi in mostra, le vignette e le strisce, sono tradotti in inglese.
Le borse indiane Uno spazio della mostra è dedicato al progetto equo e solidale “Punto a capo Milano-Mumbai” che ha realizzato borse con le vignette stampate e ricamate a mano dalle donne della Ong Lok Seva Sangam. Le borse sono piccole opere uniche a tiratura limitata, di cotone naturale. Ogni borsa nasce da un’esperienza di arte e lavoro condiviso. Il progetto, che prende le mosse da incontri e coincidenze fortunate, tiene insieme arte, politica, relazioni tra donne vicine e lontane.
La storia comincia nel 2008, quando Pat e un’amica giramondo, Patrizia Costa, che fa volontariato con le donne della Ong LSS, decidono di fare borse di cotone ricamate. Al progetto hanno lavorato due gruppi, uno a Milano e l’altro a Mumbai. A Milano si studiano i prototipi e si cura la diffusione e la distribuzione. Con Pat Carra collaborano Susanna Boschi, Piera Bosotti, Maura Carra, Maria Teresa Collini, Patrizia Costa, Michela Solari. A Mumbai si esegue il lavoro dalla stampa al ricamo. Il laboratorio indiano è diretto da Ethel D'Souza, che coordina un gruppo di venti donne e ragazze. Parte del ricavato è usata per le vaccinazioni e per le scuole dello slum. Nella mostra, un video di Livia Lepetit racconta, attraverso fumetti e foto, tutta la storia di Milano | Mumbai.
Nel bookshop: il catalogo, le borse indiane, i poster ricamati, le cartoline, i libri e i segnalibri.
Press: Arts, Il Corriere della sera|Roma, Retesole, Cool and more, Prisma, Undo, Paese sera, Il Sole24ore, La stampa, afnews, tafterLa mostra è promossa da
Provincia di Roma
Presidente, Nicola Zingaretti
Assessorato alle Politiche Culturali
Assessore, Cecilia D’Elia
Dipartimento VIII – Servizi per la cultura e restauri
Direttore, Valerio De Nardo
A cura di
Susanna Boschi, Pat Carra, Anders Lunderskov, Sandro Stefanelli
Progetto di allestimento
Anders Lunderskov
Progetto grafico
Sandro Stefanelli
Hanno collaborato
Piera Bosotti, Maura Carra, Maria Teresa Collini
Patrizia Maria Costa, Livia Lepetit, Roberto Lepetit
Michela Solari, Artigiane della Ong Lok Seva Sangam
di Mumbai dirette da Ethel D’Souza
Traduzioni
Renata Sarfati
Catalogo
Redazione di NORMA
Grafica di Sandro Stefanelli
Foto di Giovanni Lapone
Produzione della mostra
NORMA
Parma, www.studionorma.it
Organizzazione generale
Comunicare Organizzando
Grazie a
Arianna Censi, Tamara Cheban, Karen Kjaergaard
Corrado Levi, Francesca Romana Marta
Libreria delle donne di Milano
Donne in rete contro la violenza
